IL WELFARE: la storia normativa

Il Welfare Aziendale è entrato da anni a pieno titolo nelle politiche per la gestione del personale e delle risorse umane.

Tramite l’impiego del welfare tutti i dipendenti ed i collaboratori delle aziende e degli studi professionali possono ottenere importanti benefici economici finanziari dal suo utilizzo.

Le tappe normative di questo lungo processo iniziano nel lontanissimo 1986 con l’approvazione del Testo unico sulle imposte sui redditi (cd. Tuir)al cui interno si trovano i riferimenti normativi per il welfare.

Dal 1986 al 2015

la normativa si era incentrata su due bonari: da un lato la conferma tramite documenti di prassi dei servizi e beni validati dagli organi preposti al controllo del welfare e dall’altro una conferma del dettato normativo incentrato sull’art. 100 del Tuir.

Con la Finanziaria del 2016

il legislatore ha permesso la conversione del premio di risultato nel welfare aumentando il plafond a disposizione di ogni singolo collaboratore nell’ambito die piani di welfare.

Dal 2017

in avanti si è assistito ad un progressivo allargamento dei beni e dei sevizi offerti al dipendente con una serie di nuovi benefit che sono entrati a pieno titolo nel welfare aziendale.

L’elenco non esaustivo dei servizi e dei beni che entrano a pieno titolo nel welfare sono qui elencati. (link)

Purtroppo, in questi ultimi anni dove la Pandemia ha pesantemente condizionato la vita di tuti noi, il legislatore ha ulteriormente ampliato i limiti dei plafond a disposizione dei dipendenti da utilizzare nell’ambito dei piani integrativi di welfare.

Start Typing